Il Colorado è uno strumento completamente nuovo, sia dal punto di vista del design che del software.
Hardware
Il Colorado è decisamente solido e di ottima fattura, lo si capisce immediatamente non appena lo si prende in mano. Il guscio esterno ha un bell'aspetto, molto comodo da tenere in mano (6.0 x 13.9 x 3.5 cm) ed anche il design è studiato bene sia dal punto di vista estetico che ergonomico. Anche il vano batterie e molto ben protetto ed adotta un nuovo sistema di chiusura piuttosto efficiente.
I pulsanti a disposizione sono essenziali: ci sono i due pulsanti plurifunzionali (che, come ormai siamo abituati dal mondo della telefonia, assumono la funzione visualizzata sul display immediatamente sotto) ed il pulsante di accensione che attiva anche la maschera di
regolazione della retroilluminazione.
La vera novità, da questo punto di vista però è rappresentata da Roller Rock n' Roll. Si tratta di una rotella molto funzionale che permette di navigare tra il menu principale a carosello chiamato "Scorciatoie" (tra l'altro interamente personalizzabile) e le varie opzioni dei singoli sottomenu che assumono sempre la tipologia di menu a tendina.
All'interno del roller è presente una sorta di joystick che permette di scorrere nelle 4 direzioni (più le 4 diagonali) e di confermare le scelte con il click al centro, che funge anche da "Mark" se tenuto premuto per più di due secondi.
Nell'utilizzo con lo strumento in mano la soluzione scelta da Garmin risulta veramente efficiente e pratica, mentre utilizzandolo in MTB, specialmente con i guanti integrali, ho avuto qualche difficoltà ad utilizzare il pulsante centrale del joystick, soprattutto in movimento.
Abituato all'utilizzo di altri modelli ho avrei preferito avere la possibilità di shiftare tra le maschere "Mappa" e "Computer di viaggio" senza utilizzare il roller+joystick, ma c'è solo l'opportunità di configurare l'interfaccia in modo che il pulsante destro scrolli le
varie maschere in sequenza in un solo verso... troppe perché la cosa sia veramente comoda: meglio il roller!
Il Display è sicuramente uno dei punti di forza del Colorado. Un TFT con diagonale di 3", ed una risoluzione di 240x400 pixels per 65.000 colori.
Veramente notevole per un prodotto così compatto e dedicato all'outdoor. La leggibilità dello schermo è forse la nota maggiormente negativa, dato che diventa un po' problematica nelle condizioni di illuminazione "mista", ad es. nel passaggio continuo da sole ad ombra.
Lo schermo diventa invece molto leggibile quando c'è poca luce e si usa la retro illuminazione, mentre la leggibilità rimane buona con la luce del sole. Con un po' di pratica e configurando opportunamente la retroilluminazione (oltre ad una buona tipizzazione della cartografia, specialmente se autoprodotta) in realtà si riesce a trovare il giusto compromesso di leggibilità in ogni situazione.
Software
L'interfaccia è decisamente diversa da quello che siamo abituati a vedere nei modelli
della serie 60 ed eTrex, ma anche da quelli della serie Edge. E le differenze non riguardano solo la veste grafica di menu e schermate, ma soprattutto l'aspetto funzionale. Il menu principale (Scorciatoie) si apre con una finestra delle dimensioni di circa metà display, con un
bel menu a carosello dal quale si accede alle varie "pagine" di navigazione e di settaggio. E' possibile, come detto in precedenza, anche disattivare questa funzione e impostare al posto di Scorciatoie il tasto "Pagine" che come su qualsiasi altro strumento premuto più volte ci fa scrollare le varie pagine di menu.
Nella pagina Mappa il roller svolge la comodissima ed immediata funzione di zoom. Oltre alla possibilità di gestire in modo diretto la memoria interna, ci sono delle funzioni interessanti dedicate, ad esempio, alla visualizzazione di immagini JPEG.
Una delle novità più interessanti relativamente alle visualizzazioni delle mappe è quella relativa alla Vista 3D, possibile con l'utilizzo di cartografia comprensiva di DEM (USA Topo 2008, TrekMap v2 e, quando finalmente uscirà, Land Navigator Italia Stradale+Topografica).E'
presente anche una Gertione Profili, sicuramente molto utile, che permette di creare dei profili di utilizzo del gps e quindi di personalizzare il Colorado ed adattarne l'interfaccia all'utilizzo che se ne dovrà fare. E' anche disponibile, oltre all'altimetro barometrico e la bussola elettronica, anche il termometro, funzione molto utile quando si è in montagna o comunque all'aperto.
Un'altra novità, molto interessante è la funzione di trasferimento wireless tra varie unità Colorado per poter scambiare direttamente tra strumenti dati come waypoint, tracce senza il tramite di un PC.
L'unità risulta molto veloce, sia nel fix dei satelliti che nel redraw delle mappe e nella navigazione dei menù, la sensibilità è maggiore rispetto all'Edge 305 ed il nuovo chip (il Colorado a differenza del 60 CSx e dell'Edge non è dotato del Sirf Star III, anche se è presente l'antenna quadrifilare).
Per quanto riguarda l'autonomia direi che, con un uso normale, almeno 7/8 ore di utilizzo siano facilmente raggiungibili, e poi c'è sempre il vantaggio di poter sostituire le batterie (normali stilo) in qualsiasi momento, senza che venga perso nulla durante la sostituzione.
Per chi è abituato alla serier Edge, i dati del tracklog, del computer di viaggio e del cronometro non sono sincronizzati, per cui occorre tenerne conto nelle operazioni di settaggio prima di un'uscita. Al computer di viaggio è dedicata una maschera specifica (personalizzabile
solo nel contenuto, e non nella disposizione, come nell'Edge, anche se ha due modalità: Numeri piccoli e Numeri Grandi che presentano un numero diverso di campi visualizzati), i dati permangono anche dopo la riaccensione. E' presente l'odometro ed i dati sono azzerabili
selettivamente. Altra differenza rispetto all'Edge è che la registrazione della traccia inizia immediatamente dopo l'accensione e non c'è bisogno di premere Start per avviarla. E' presente anche la funzione di cronometro, che però è gestito separatamente dalla traccia, con le funzioni di start/stop e lap. Il cronometro si azzera ad ogni spegnimento dell'unità (oppure ovviamente tramite funzione apposita).