Percorso

Partenza: Cavedago, località Priori - Altopiano della Paganella  (Trento - Italia)
Distanza: 45 km  - Dislivello: 2.800 m (distanze e altimetrie in fase di verifica)

Rifugi sul percorso con possibilità di pernottamento e servizio bar-ristorante: Malga Spora, Rifugio Stoppani, Rifugio Tucket, Rifugio Brentei, Rifugio Pedrotti, Rifugio Selvata, Rifugio Croz dell'Altissimo, Rifugio Pradel.

Per chi venisse da fuori provincia è possibile alloggiare a Cavedago per la notte in modo da poter anticipare il più possibile la partenza al mattino.

E' possibile raggiungere località Priori in automobile salendo a destra dopo la chiesetta di San Tomaso, sopra Cavedago e posteggiare negli ampi parcheggi liberi (servizio ristorante presso la Tana dell'Ermellino).

Per chi volesse misurare il tempo di percorrenza, fate partire cronometro e registrazione con il GPS dall'imbocco del posteggio dei Priori (m 1018).

La prima parte del percorso si svolge in una zona poco conosciuta e molto bella fino al Passo del Grostè.

Si sale subito in direzione Malga Daniola bassa su ripida strada sterrata con tratti in cemento (segnavia 353). Appena giunti a Malga Daniola Bassa (m 1579) il percorso si impenna ripido nel bosco fino a raggiungere Malga Daniola Alta (m 1819). Qui il panorama si apre sull'Altopiano della Paganella con magnifici scorci verso il lago di Garda con la vista del lago di Molveno. Salire a destra verso la Bocca del Piz Galin (m 2130) per poi scendere prima per ripidi ghiaioni e poi in costa verso la piana di Malga Spora (m 1855) ai piedi del Sasso San Giovanni.

Salire per il sentiero 301 verso il Passo della Gaiarda (m 2149) e passo del Grostè (m2432).

Seguire sentiero 316 in discesa ai piedi del Torrione di Valesinella e del Castelletto Inferiore famoso per le famose vie di arrampicata per arrivare al rifugio Tucket (m 2270).

Campanile BassoScendere per sentiero 328 attraverso il Passo dei Casinei e poi salire per il sentiero 318 attraversando la galleria Bogani in un tratto molto spettacolare con la vista sull'immenso Crozzon di Brenta per poi giungere al Rifugio Maria e Alberto ai Brentei (m 2175), gestito fino dal 1949 dal legendario Bruno Detassis riconosciuto e compianto "re del Brenta".

Prendere il sentiero 318 che sale graduale fino alla Bocca di Brenta (m 2550) ai piedi del Campanil Basso, simbolo e icona del percorso e introduce in una delle parti più suggestive nel cuore del Gruppo del Brenta. Dall bocca di Brenta si scende rapidi fino al Rifugio Pedrotti (m 2439).

Dal rifugio Pedrotti si scende ripidamente per sentiero 319 fino al rifugio Selvata (m 1657) passando per il Castelletto dei Massodi. Piegare a destra per sentiero 340 verso il rifugio Croz dell'Altissimo (m 1430)  gestito dalla famiglia Spellini per poi continuare pe rifugio Pradel (m 1360).

Scendere per sterrato e poi per asfalto, prendere il sentiero in mezzo al bosco per località Cadin, proseguire per il laghetto di Andalo (m 993) e finalmente chiudere il grande anello ai Priori (m 1018).

Percorso elaborato ed editato con CompeGPS

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Dolomiti Brenta Ultra Sky Race Marathon

  

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